
Periodizzazione a 4 step
La periodizzazione scandisce i tempi di utilizzo dei diversi mezzi allenanti durante il corso di tutta la stagione (periodo di transizione compreso). Sostanzialmente il principio è quello di stabilire la data in cui si vuole ottenere il picco massimo di performance e andare a ritroso nella compilazione del piano di allenamento. Possono essere previsti anche più picchi in una stagione. Il principio su cui si basa la periodizzazione è quello del carico progressivo, inteso sia in termini di volume che di intensità. Più ci si avvicina alla stagione agonistica, più cresce l’intensità a discapito del volume. Intensità e volume sono in relazione indiretta, al crescere dell’intensità decresce il volume. Abitualmente si riconoscono 4 periodi principali o macrocicli: preparazione generale, preparazione specifica, periodo agonistico, periodo di transizione. Il macrociclo rappresenta un periodo avente un obiettivo di lunga portata, come ad esempio lo sviluppo di una base aerobica e della tecnica. Un tipo di periodizzazione più articolata di matrice statunitense prevede 6 periodi: transizione, preparazione, base, costruzione, peak e gara. Il macrociclo è composto da diversi mesocicli che solitamente hanno la durata di un mese, il mesociclo è composto da diversi microcicli che per comodità vengono fatti corrispondere ad una settimana. Il microciclo si struttura in sedute di allenamento, che a loro volta si articolano in: warm up, training e cool down. Per un atleta amatore solitamente è difficile rispettare le famigerate “tabelle” di allenamento poichè gli impegni lavorativi o familiari spesso pongono l’atleta in condizioni psicofisiche tali per cui si è costretti a rinunciare ad un allenamento pianificato o ad eseguirlo diversamente da quanto stabilito.